Villa Erba prestigio e mondanità a Cernobbio

Villa Erba a Cernobbio è una location in cui natura, arte, storia e cultura si mischiano perfettamente.

La storia di Villa Erba

Villa erba, inizialmente monastero, fu acquistata dalla famiglia Peluso, già proprietaria della confinante villa d’Este. La Proprietà passò poi a Luigi Erba, erede di Carlo Erba, uno dei maggiori industriali farmaceutici dell’epoca. Luigi fece costruire la villa per manifestare la ricchezza e l’importanza della famiglia. Villa Erba fu costruita  fra il 1898 e il 1901. La sua costruzione fu affidata a Angelo Savoldi e Giovan Battista Borsari, due degli architetti più in auge del tempo. In quegli anni a Villa Erba vennero ospitati grandi artisti. Qui si svolse una intensa vita culturale e mondana.

La villa fu poi ereditata dalla figlia Carla, che sposò a Cernobbio il duca Giuseppe Visconti di Mondrone. Fu la dimora nei mesi estivi di loro figlio, il grande regista Luchino Visconti. A villa Erba, ormai non più di sua proprietà, Luchino Visconti tornò negli ultimi anni e lì ultimò il montaggio di Ludwig, uno dei suoi più importanti capolavori.

La villa è stata poi acquistata da un consorzio pubblico che vi ha realizzato un complesso espositivo congressuale.

Oggi la villa, con i suoi antichi affreschi, i preziosi soffitti intarsiati e le sue stanze di ispirazione manierista, è la location ideale per ospitare eventi unici. A Villa Erba prestigio e mondanità convivono in totale armonia. Ad esempio, negli ultimi anni, nei mesi primaverili, presso le aree della villa e quelle dell’adiacente Villa d’Este , viene organizzato il Concorso d’eleganza villa d’Este; un’importante rassegna espositiva internazionale in cui partecipano vetture d’epoca di tutto il mondo e innovativi concept automobilistici.

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L’interno di Villa Erba

Villa Erba fu concepita a fine Ottocento, secondo l’ispirazione di tipo manierista. L’edificio si estende su due piani e si sviluppa su pianta quadrata. Ha ampie scalinate digradanti verso il lago, un portico di ingresso e una grande torretta panoramica, tipica di questo periodo, che unisce la parte nobile della villa all’ala destinata al personale di servizio. Le decorazioni interne ed esterne furono eseguite da Angelo Lorenzoli e gli affreschi da Ernesto Fontana.

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Di grande pregio sono i numerosi dipinti inseriti nelle decorazioni di pareti e soffitti attribuiti a Johann Christoph Storer, attivo in Lombardia nel 1600, e i decori di Angiolo D’Andrea, noto pittore della Belle époque milanese. Belli anche i due grandi ritratti dei primi proprietari della villa, Luigi Erba e Anna Brivio, entrambi di Cesare Tallone.

Ogni finestra di Villa Erba è un quadro che offre scorci sempre diversi sul lago e le sue bellezze. Fulcro della villa è l’atrio. Tutto attorno le sale del piano terra, circondate da terrazze e da atmosfere tutte personalizzabili con allestimenti ad hoc.

Nel cuore della Villa si trovano le stanze di Luchino Visconti. Un percorso dove rivive il profondo legame fra il regista e la villa e dove vi è racchiuso un pezzo di storia del cinema italiano. Infatti Villa Erba è spesso presente nei film di Visconti.  Dalla sala del ballo nel Gattopardo, alla darsena nella Caduta degli Dei. Arredi, spazi ed elementi decorativi vengono citati anche in Morte a Venezia. Nel 1972, Luchino Visconti volle ritirarsi nella Villa dove ultimò il montaggio di Ludwig.

Il parco di Villa Erba

Con i suoi 100 mq, il parco, fa entrare Villa Erba a far parte del network Grandi Giardini Italiani. Il parco con i suoi alberi secolari, le sue curatissime siepi e suoi lussureggianti giardini a filo d’acqua, avvolge il centro congressuale e la villa.

Il parco secolare propone un’affascinante passeggiata botanica fra alberi, collezioni di arbusti in fiore ed eleganti aiuole multicolori. Le quali, seguendo il lungolago, sottolineano la splendida vista che si apre sul bacino del Lago di Como, tesoro paesaggistico che ha affascinato letterati e poeti in ogni tempo.

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Nel parco le bellezze naturali si amalgamano all’eleganza delle architetture, con la villa antica e la straordinaria serra di cristallo, capolavoro architettonico di Mario Bellini, sede di manifestazioni e congressi internazionali.

La serra di cristallo, una costruzione in vetro e acciaio che si ispira al design delle vecchie serre lariane: un perfetto equilibrio tra storia, eleganza e innovazione. Essa è il centro internazionale esposizioni e congressi Villa Erba. Questo straordinario edificio perfettamente ecosostenibile, con una superficie di oltre 10.000 mq, si compone di un padiglione circolare e tre diverse ali: Lario, Cernobbio e Regina. Gli spazi, con grande capienza, sono utilizzabili autonomamente o perfettamente integrabili tra loro.

All’interno del parco è presente anche un giardino zen opera del maestro giapponese Yasuo Kitayama. Questo giardino è stato rivisto da Luigi Crespi, primo progettista di giardini giapponesi in Italia, mediante un progetto terminato nel settembre 2014.

Nei mesi primaverili ed estivi il parco è la location ideale per ospitare eventi celebrativi, mostre, fiere. Villa Erba offre un vero e proprio teatro naturale, che si affaccia sulla meravigliosa cornice del Lago di Como. Un’oasi verde in grado di garantire anche momenti di relax.

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