Cernobbio: un gioiello sulle rive del Lago di Como

Cernobbio, bellissimo paese sulle rive del Lago di Como, è una rinomata meta turistica a livello internazionale.

Il paesino di Cernobbio è incastonato tra il bellissimo lago di Como e le prealpi Lariane, ai piedi del Monte Bisbino. Le pendici scoscese, che a tratti sembrano tuffarsi direttamente nel lago creano un panorama suggestivo e affascinante dalle colorazioni intense. Il suo nome sembra derivare dalla sua posizione geografica. Infatti, secondo l’etimologia latina significa ” situato là dove le acque del lago si separano dalla terra”.

La bellezza di questo piccolo gioiello, incastonato sulle sponde del Lario, è stata celebrata da poeti, scrittori e artisti di tutti i tempi.

Fin dai primi decenni di questo secolo Cernobbio, costituì uno dei luoghi di villeggiatura più gettonati dalle facoltose famiglie comasche e milanesi. Di questo ne sono testimonianza il gran numero di ville e giardini sparsi per il territorio.

Quando visitare il paese

Cernobbio è una meta turistica adatta in tutte le stagioni. In primavera e autunno per i magnifici colori che prendono lago e montagne.

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In estate il clima è ottimo per le attività lacustri e per rigenerarsi dal caldo in qualche rifugio ad alta quota. L’inverno è comunque piacevole, soprattutto nelle giornate più terse, e si ha la possibilità di raggiungere le località sciistiche svizzere o italiane a circa un’ora e mezza di distanza.

Suggestivo è l’appuntamento annuale, a settembre, con la festa del Palio del Baradello. Si potrà ammirare la tradizionale regata delle “lucie”, le imbarcazioni tipiche, la corsa con le carriole, la cena medievale e il famoso corteo del Barbarossa. Da non perdere anche la festa Canottieri Cernobbio che si tiene nel mese di luglio.

Cosa visitare a Cernobbio

Oggi Cernobbio si è adeguata alle esigenze di un turismo di massa. Ha creato un’efficiente organizzazione ricettiva, tutelando il verde, offrendo ai visitatori un bel lungolago, ville e giardini stupendi. Tra queste Villa d’Este, oggi trasformata in un grand hotel, conosciuto in tutto il mondo e frequentato da celebrità internazionali. Ha un grande parco visitabile, piscina galleggiante e le due ville di tipica architettura lariana ottocentesca.

Villa Erba, famoso centro fieristico, è visitabile poche volte l’anno  si può ammirare lo splendido parco e la Villa bianca affacciata sul lago. La Villa Bernasconi, costruita in stile liberty, sede di mostre d’arte e manifestazioni culturali; Villa Pizzo o Volpi Bassani, costruita dalla metà del ‘500 fino all’800; e Villa Fontanelle, che fu proprietà dello stilista Gianni Versace.

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Belle sono anche le chiese del paese e la Piazza Risorgimento, dove svetta l’Imbarcadero della Navigazione0 con l’elegante tettoia in stile liberty del 1906. Nel cuore della piazza è presente il Monumento ai Caduti e il Monumento dedicato a Garibaldi del 1907.

Inoltre, è un punto di partenza ideale per le escursioni in battello. Con cui visitare tutte le altre belle località che si affacciano sul lago.  Per chi è appassionato di trekking da qui è possibile salire sulla cima del Monte Bisbino. Sulla cui cima si trova il Santuario della Beata Vergine. Su questa strada si raggiunge il Buco della Volpe, una grotta con collegamenti d’acqua sotterranei o la Zocca d’Ass sotto l’Alpe di Garzegallo. Da Cernobbio si può imboccare la “Via dei monti lariani”. Un sentiero che si sviluppa per oltre 100 chilometri sui monti che circondano il Lago di Como e che offre ai visitatori un panorama davvero mozzafiato.

Le attività tradizionali di Cernobbio

Oltre che per il turismo il paese di Cernobbio è famoso anche per l’artigianato. In particolare la lavorazione dell’argento finalizzata alla produzione di oggetti in stile tradizionale. Questi prodotti, di grande valore e prestigio, vengono esportati in tutto il mondo. La città ha all’attivo numerose fabbriche che lavorano in questo particolare ambito manifatturiero e che esportano soprattutto negli Stati Uniti d’America e nell’Europa Occidentale.Importante anche il settore tessile, in particolare della seta, introdotto nella zona dalla famiglia Bernasconi.

La tradizione culinaria

I piatti tipici della zona sono a base di pesce di lago.  Come il pesce persico, il lavarello, la frittura di alborelle e i famosi misultin, tipici pesci di acqua dolce, accompagnati da polenta o riso bianco. A Cernobbio si può trovare anche il manzo alla california e la zuppa d’imbroj, un brodetto preparato con il pesce fresco.  Altro piatto della zona è la cutiza che si ottiene soffriggendo burro con farina di frumento, latte, uovo e sale.

Tra i dessert ci sono  la miascia e la resta. La miascia è pasta allungata fatta in casa che viene messa sul pane e mangiata come dessert con zucchero, pere, uvette e frutta secca di vario tipo. La resta è un pane dolce farcito con diverse marmellate e salse dolci.

Tra i prodotti DOP della provincia di Cernobbio troviamo l’olio d’oliva. Un olio dal colore verde brillante e con riflessi giallo oro, molto profumato e dal sapore leggero.

La storia di Cernobbio

Il comune di Cernobbio è nato dal raggruppamento di case intorno ad un convento di suore nel XII secolo.

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Cernobbio fin dal Medioevo è stato un borgo lacustre con una relativa autonomia legislativa. Con centri pescherecci tra i più fiorenti del comasco.

Nel corso dei secoli Cernobbio attraversò diversi momenti di crisi. Primo fra tutti nel 1432 quando venne distrutta per ordine di Filippo Maria Visconti signore di Milano e como. Come punizione per la liberazione di alcuni cittadini di Cernobbio, debitori del fisco, imprigionati a Bellagio. Successivamente durante la guerra franco-spagnola, Cernobbio alleata di Como, nel 1522 venne attaccata e saccheggiata. Infine, intorno al 1630 fu uno dei centri più colpiti dalla peste, narrata anche nei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni che colpì il comasco e il milanese.

Durante il Settecento il paese sopravvisse grazie alla creatività e operosità dei suoi abitanti. Che da villaggio di falegnami e pescatori lo fecero diventare un centro di villeggiatura ambito dalla borghesia dell’Ottocento. Durante ‘800 vennero apportate migliorie alla viabilità che permisero al paese di diventare centro dei traffici commerciali oltre che turistici. In questi anni vennero riscoperte numerose ville come Villa d’Este e Villa Erba.

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A dare il via alla definitiva trasformazione del paese è però la fondazione nel 1872 delle Tessiture Bernasconi. La loro espansione negli anni successivi trasformò il volto urbanistico e sociale della città, con la creazione di una cittadella della seta. L’area costituisce uno dei pochi siti di archeologia Industriale del comasco. Sempre su iniziativa di Davide Bernasconi, vennero costruiti nel 1881 anche l’“Asilo infantile Bernasconi” e nel 1906 la Villa Bernasconi ad opera dell’architetto Alfredo Campanini.

A metà del Novecento la crescita del paese aumentò bruscamente. Negli anni d’oro italiani Cernobbio divenne ambita meta turistica ospitando visitatori da tutto il mondo.

Il 25 maggio 2005 Carlo Azeglio Ciampi, ha conferito a Cernobbio il titolo di città.

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