La Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo Alta

La Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo Alta si trova in Piazza Duomo adiacente alla Cappella Colleoni. E’ situata tra il Duomo di Sant’Alessandro e il Battistero a pianta ottagonale che originariamente si trovava al suo interno. Nel Lato opposto della piazza si trova la facciata posteriore di Palazzo Vecchio, Passando attraversando il suo colonnato raggiungiamo Piazza Vecchia.

La storia della Basilica

La bellissima Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo Alta è un vero gioiello artistico. Qui si intrecciano perfettamente diversi stili architettonici. L’esterno è un esempio di architettura romanico-lombarda, mentre l’interno è in stile barocco.

La storia della Basilica inizia nel  1137 quando i bergamaschi decisero di chiedere aiuto alla Madonna in cambio della costruzione di una chiesa a lei dedicata. Infatti, inseguito a un lungo periodo di crisi, di pestilenza e di guerre intestine gli abitanti di Bergamo fecero un voto alla Madonna, come per miracolo, appena fecero questa promessa la pestilenza che stava dilaniando il Nord Italia finì e così iniziarono i Lavori di costruzione della chiesa.

La prima pietra della Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo Alta venne posata il 15 agosto del 1137. Come testimonia l’iscrizione sul portale d’ingresso dei Leoni Bianchi. La chiesa prese il posto di una già esistente che fu completamente distrutta. Proprio per la sua costruzione venne costituito il Consorzio della Fabbrica per la raccolta delle offerte dei fedeli.  Inoltre, per sottolineare l’edificazione di una chiesa più grande rispetto alla precedente al nome Santa Maria venne aggiunto Maggiore. La sua realizzazione durò molti secoli.

L’esterno di Santa Maria Maggiore

All’esterno la Basilica è costruita secondo i canoni dell’architettura romanico-lombarda. La chiesa di Santa Maria Maggiore non ha una facciata vera e propria, infatti non ha un ingresso principale ma è caratterizzata da quattro porte d’ingresso. Inoltre, la sua facciata colpisce meno rispetto all’adiacente Cappella Colleoni. La porta che da su Piazza del Duomo è il portale dei leoni rossi realizzato da Giovanni da Campione tra il 1351 e il 1353. E’ chiamata così perché le colonne del protiro sono sostenute da due leoni in marmo rosso di Verona. La loggia ospita le statue di San Barnaba, Sant’Alessandro, patrono di Bergamo, e San Vincenzo. Al di sopra si può vedere la scultura della Madonna con il Bambino di Andreolo de’ Bianchi. Alla sinistra di questa porta, a fianco dell’abside, si trova la porta laterale settentrionale non molto visibile.

La terza porta, si trova sul transetto meridionale che da su Piazza Rosate. Questa porta realizzata da Giovanni da Campione nel 1360 è detta dei Leoni Bianchi perché le colonne sono sorrette da due leoni in marmo bianco. Sui capitelli delle colonne sono raffigurati delle scene di caccia e dei draghi, mentre sul portale c’è il bassorilievo raffigurante Cristo contornato dai Santi. A fianco dei questa si trova la quarta porta detta della Fontana realizzata da Pietro Isabello.

L’abside centrale è coronato da una loggia con volte a botte, nella parte inferiore si trovano delle monofore delimitate da degli archi ciechi su delle semicolonne. La Basilica ha anche un abside di sinistra e uno di destra con struttura simile a quello principale.

L’interno di Santa Maria Maggiore a Bergamo Alta

L’interno della Basilica conserva la tipica croce greca con tre navate, ma differenza di quello che preannuncia l’esterno, è ricca di preziose opere d’arte. Per la sua preziosità nel 1565 il Cardinale di Milano, Carlo Borromeo stabilì che la decorazione interna della Basilica non era in linea con i dettami del periodo post riforma protestante, per questo gli affreschi che ricoprivano le pareti della chiesa vennero coperti con degli arazzi enormi.

All’interno la chiesa di Santa Maria Maggiore a Bergamo Alta custodisce tesori barocchi e rinascimentali. Possiamo ammirare affreschi del Trecento, arazzi fiorentini e fiamminghi raffiguranti scene sacre, un bellissimo confessionale ligneo del Settecento ad opera di Andrea Fantoni. All’interno dell’abside si trova il coro ligneo decorato da Lorenzo Lotto realizzato tra il 1524 e il 1532. Da non dimenticare le volte decorate con stucchi e oro che racchiudono diversi dipinti tra cui Il Padre Eterno Crea il Firmamento del Cremonino e Caino uccide Abele del Panfilo. Il triburio è anch’esso decorato con stucchi e dipinti, al suo centro si trova l’affresco di Giovan Paolo Cavagna rappresentante L’incoronazione della Vergine. Intorno ad esso ci sono una serie di affreschi Angeli musicanti e i dieci profeti.

Dietro al coro ligneo si trova il presbiterio che ospita sei candelabri di bronzo ai cui lati si aprono le due navate. La navata sinistra porta alla sacrestia mentre la navata destra ospita gli arazzi fiorentini raffiguranti La Natività, La fuga in Egitto e nella parte meridionale il grande affresco dell’Albero della Vita. Inoltre in questa chiesa, a differenza delle chiese Medievali, l’altare non si trova in posizione centrale di fronte all’ingresso principale. Qui si trova la tomba di Gaetano Donizzetti, originario di Bergamo, di Giovanni Simone Mayr, maestro di Donizzetti e il monumento funebre del cardinale Guglielmo Longo degli Alessandrini.

Credit immagine di copertina

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