Le grotte e le spiagge di Marettimo

Dell’isola di Marettimo ci colpiscono le scogliere bianche, le numerose grotte marine e i suoi bellissimi fondali. Per gli appassionati di sub è possibile godere della bellezza di acque incontaminate e cristalline dove ammirare una ricca flora e fauna marina. Imperdibile è l’immersione vicino a Punta Libeccio, dove a 15 metri di profondità, si trova il relitto di un mercantile risalente al Seicento.

Le grotte di Marettimo

A Marettimo ci sono circa 400 grotte tra sommerse, emerse e a metà costa. Le grotte più belle da visitare in barca sono: Grotta del Cammello, Grotta della Pipa, Grotta Perciata, Grotta del Presepe e la Grotta della Bombarda.

La grotta del Cammello

La Grotta del Cammello è una delle grotte marine più famose dell’isola di Marettimo. Prende il nome da uno scoglio che emerge in prossimità della sua apertura e che ha la forma di un grosso cammello. l’orario migliore per visitare questa grotta è a mezzogiorno, il sole penetra attraverso l’apertura circolare della volta, creando riflessi e giochi di luce. Al suo interno il mare è azzurro e cristallino. Ci sono tre spiaggette di sabbia e ghiaia, dove probabilmente in passato la foca monaca trovava riparo nella stagione invernale,per partorire e accudire i propri piccoli.

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La grotta della pipa

La grotta della Pipa si trova vicino a Scalo Maestro, nel versante nord dell’isola. E’ chiamata così per la conformazione della roccia, che ha la forma di una pipa. La grotta prosegue per circa 100 mt e termina in una saletta con una vasca naturale di acqua dolce. Probabilmente proprio la presenza di acqua dolce ha fatto si che questo luogo fosse abitato fin dall’antichità. Come dimostrano i resti di anfore, otri, piatti e lucerne che si trovano sui suoi fondali.

La grotta del Tuono

La grotta del Tuono deve il suo nome ai caratteristici suoni prodotti dal mare che si infrange sulle sue pareti. Infatti, quando c’è cattivo tempo le onde vanno a infrangersi con forza sugli scogli e la sua volta a cupola fa rimbombare il suono come se fosse un tuono. All’interno è caratterizzata da fondali splendidi e da un mare blu intenso.

La grotta del Presepe

Questa grotta deve il suo nome alla fantasia popolare che ha visto i personaggi del presepe nelle stalattiti, nelle stalagmiti e nei depositi calcarei presenti al suo interno. L’orario migliore per visitarla è il tardo pomeriggio, qualche ora prima del tramonto.

Grotta Perciata

In dialetto locale “Perciata” vuol dire “Bucata”. Questa grotta è caratterizzata da un mare di un azzurro intenso. E’ da visitare possibilmente nel tardo pomeriggio quando i raggi del sole riescono a penetrarvi illuminandola. Grazie alla sua ampia apertura è possibile attraversala con la barca ma per ammirarla in ogni suo dettaglio e consigliato visitarla a nuoto. Al suo interno è ricca di stalattiti, stalagmiti e depositi calcarei; il fondale è cristallino e in parte sabbioso.

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La grotta della Bombarda

La grotta della Bombarda è situata sul versante occidentale dell’isola di Marettimo. Deve il suo nome al caratteristico “soffio” che si viene a creare durante le mareggiate all’interno di una piccola fessura posta in basso a destra e collegata all’esterno. Qui un misto d’aria ed acqua viene soffiata ad alta pressione all’interno del buco, generando un boato simile ad ad una Bomba. Se si arriva fino in fondo alla grotta guardano in alto si può ammirare “a mitra ru Papa”, uno stalagmita che ha la forma del copricapo usato dal Papa.

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Grotta della Ficaredda o Ficara

Questa grotta prende il nome dalla pianta di fico che una volta cresceva sulla sua sommità. Al suo interno vive l’Uccello delle Tempeste che è tutelato dalla Riserva Naturale delle Isole Egadi. Esso è un volatile dalle dimensioni di un passero, conosciuto dai locali come Bellimaricchio.

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La grotta del Toro e la grotta delle Palme

La prima deve il suo nome al caratteristico scoglio a forma di toro presente al suo ingresso. La grotta delle Palme, si trova vicino alla grotta del Presepe e deve il suo nome alla particolare forma delle rocce che assomigliano a delle palme.

Le Grotticelle o Ruttidi

Ruttidi significa piccole grotte, infatti sono costituite da una serie di piccole grotte che declinano rapidamente nel mare. Per la visita è bene dotarsi di maschera e fare a nuoto il tunnel della lunghezza di 40 mt ed entrare nella Grotta degli Innamorati.

Le spiagge di Marettimo

Imperdibili sono anche le spiagge di Marettimo, la maggior parte di ciottoli e le piccole baie e le calette sabbiose. Tra queste la spiaggia di sassi di Punta Troia; l’ansa di Scalo Maestro con la riva di ciottoli. La piccola spiaggia di Cala Spalmatore, la spiaggia di Praia a Nacche. Le comode spiagge di Cala Finocchio Marino, la piccola spiaggia allo scoglio del Cammello, la splendida Cala Bianca con la sua acqua cristallina e la Cala Nera situata vicino al faro.

Cala Bianca

Cala Bianca è una spiaggia meravigliosa raggiungibile sia a piedi che in barca. Qui le coste altissime scendono a strapiombo su un fondo di sabbia bianca, l’acqua è cristallina e di colore dalle sfumature che vanno dal turchese al blu. La visibilità sott’acqua è impressionante, l’acqua è così trasparente che si può vedere l’ombra della barca disegnarsi sul fondale.. Un posto che è riuscito a mantenersi intatto e incontaminato come pochi altri. Una spiaggia da far invidia ai Caraibi e alle Maldive.

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Cala Nera

Cala Nera si trova sul versante occidentale dell’isola, subito sotto il faro di Punta Libeccio. Il suo mare cristallino la rende per molti la spiaggia più bella di Marettimo. La caletta non è raggiungibile a piedi, per cui bisogna arrivarci in barca o a nuoto calandosi dagli scogli.

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Scalo Maestro e Cala Manione

Sono le due spiagge più settentrionali dell’isola, subito sotto il castello. Il sentiero che parte dal paese si snoda per un’ora e mezza lungo il versante, è abbastanza ripido e a strapiombo sul mare. A circa metà percorso, si trova una sorgente d’acqua potabile. Subito sotto il castello, si può accedere alla spiaggetta di Scalo Maestro. Invece se si scende dagli scogli, sul lato opposto c’è Cala Manione. Qui si organizza il servizio barca previa prenotazione.

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La spiaggia del Cretazzo

La piccola spiaggia del Cretazzo è  di sabbia mista a sassolini. E’ tra le più belle e suggestive dell’isola. Si può raggiungere in circa un’ora e tre quarti percorrendo il facile sentiero che parte dal paese di Marettimo e che va verso punta Libeccio. Il suo mare ha un acqua limpida e trasparente. La spiaggia è esposta al sole dalla tarda mattinata, ma è possibile ripararsi all’ombra di alcuni scogli.

Scalo Vecchie e Scalo Nuovo

Marettimo ha due porti, uno a nord detto Scalo Vecchio e uno a sud detto Scalo Nuovo. In corrispondenza di questi due porti si trovano due spiagge di sabbia, le preferite dalle famiglie del luogo. Qui il mare è limpido ed è un posto ottimo per concedersi un bagno rinfrescante. Queste due spiagge sono le uniche dell’isola in cui è possibile trovare qualche servizio.

La spiaggia di Praia dei Nacchi

La spiaggia di Praia dei Nacchi si trova sul versante orientale dell’isola di Marettimo. E’ raggiungibile a piedi, in circa venti minuti, percorrendo il sentiero che parte dal paese. Praia dei Nacchi è una spiaggia di sassi con dei tratti sabbiosi. E’  una delle spiagge più comode dell’isola, in cui ci si può sdraiare a prendere il sole, grazie ai piccoli sassolini levigati dal mare. Come tutte le calette del versante Est dell’isola è battuta dal sole la mattina, e in ombra il pomeriggio. Le pareti di roccia circostanti creano delle zone d’ombra. L’acqua del mare è cristalline, fare snorkeling in queste acque è davvero affascinante grazie alla ricca fauna marina.

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Spiaggia del Rotolo e sotto il cimitero

Queste due spiagge sono raggiungibili in circa 10-15 minuti di camminata su un sentiero, che parte dal paese, quasi tutto lastricato. Entrambe le spiagge di sassi hanno una discesa comoda e un mare bellissimo. La prima si trova sotto la cappella del Rotolo, l’altra in prossimità del cimitero.

La Zotta Muletti

La Zotta Muletti si trova sul versante occidentale dell’isola. Per arrivarci bisogna percorrere il sentiero che parte dal paese e arriva a Punta Libeccio, la durata della camminata, per lo più all’ombra dei pini, è di circa un’ora e mezzo. Questa non è una vera e propria spiaggia, è costituita da scogli da cui è possibile entrare comodamente in acqua.

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