Le spiagge incontaminate dell’Argentario

Il promontorio dell’Argentario è caratterizzato da numerose calette incontaminate che si susseguono le une alle altre. Queste bellissime spiagge, diverse tra loro, offrono un mare turchese e cristallino e una natura selvaggia.

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Cala Grande

Cala Grande è la più ampia di tutto il promontorio, si riconosce per le numerose barche ormeggiate. Per raggiungerla a piedi bisogna seguire un sentiero, che attraversa la macchia di lecci, lungo 500 metri. Questa Cala è caratterizzata dalla vegetazione che arriva fino a riva ed è formata da tre spiagge di ciottoli. Qui si può ammirare anche la Torre di Poggio de’Porri costruita a sua salvaguardia e ora trasformata in un faro. È un luogo ideale dove fare snorkeling e rilassanti nuotate.

Cala Piccola

Cala Piccola si trova sulla costa occidentale di Monte Argentario, racchiusa all’interno di una insenatura con il fondo sabbioso privo di ghiaia e scogli. Di fronte alla spiaggia si trova il rinomato scoglio del corallo, uno scoglio che dai 45 metri di profondità risale fino a pochi metri dalla superficie. Meta molto amata dai sub grazie a una serie di grotte sottomarine che arrivano a una profondità di circa trenta metri.

Sulla spiaggia è presente lo stabilimento balneare dell’hotel, costruito vicino a una torre spagnola del 1600, che la domina dall’alto. Secondo una leggenda questa Cala veniva usata dai pirati, una volta terminate le loro scorrerie, per nascondere i loro tesori detti “piatti”.

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Cala Gesso e Cala del Bove

Cala Gesso prende il nome dalle cave di Gesso attive in passato in questa parte della costa occidentale. Per raggiungerla bisogna percorrere un sentiero asfaltato di 700 metri, da cui si possono ammirare alcuni dei panorami più belli dell’Argentario. La spiaggia è composta di ciottoli e circondata dal verde. Di fronte a Cala Gesso si trova l’isolotto dell’Argentarola, famoso per la sua grotta a 23 metri di profondità. Questa grotta sottomarina fu chiamata “Grotta delle Pumadorine”, pomodorini nel dialetto locale, perchè le aragoste che coprivano la volta ricordavano le file di pomodorini che i contadini usavano attaccare al soffitto delle case. A destra della Cala, sulla scogliera di destra sono visibili i resti di un’antica torre d’avvistamento spagnola del XVI secolo.

Cala del Bove si può raggiungere a piedi da Cala del Gesso. È una scogliera senza arenile ma gli scogli sono levigati e consentono di sdraiarsi in modo relativamente comodo. Ottima zona dove fare snorkeling. Questa Cala deve il suo nome alla parola “Bove” o “Bovo”,  un termine locale per indicare la Foca Monaca che un tempo frequentava questo tratto di costa del promontorio. Gli ultimi avvistamenti risalgono agli inizi degli anni ‘70.

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Cala Cacciarella e delle Cannelle

La spiaggia di Cacciarella si trova nella parte occidentale del Monte Argentario, non molto lontano dall’abitato di Porto Santo Stefano. Il sentiero per raggiungerla è lungo circa 500 metri. È una piccolissima spiaggia di sabbia, incastonata tra due scogliere, molto bella dal punto di vista naturalistico e ha fondali bellissimi. Nella scogliera a est della Cala si trova la Grotta del Turco, così chiamata perché la leggenda vuole che una barca di pescatori vi si rifugiò per scappare ai pirati turchi che infestavano le coste nel XVIII secolo. L’ingresso della grotta è appena visibile ma all’interno la grotta è ampia. Inoltre chi è pratico di immersioni può andare a rendere omaggio alla statua del Cristo Redentore posizionata a 15 metri di profondità.

La Cala delle Cannelle prende il nome dalla torre costruita sul promontorio per proteggere la baia dagli attacchi dei pirati turchi. La spiaggia è formato in prevalenza da ciottoli e il mare ha un fondo basso e sabbioso. Questa spiaggia è frequentata sia dai surfisti che da chi vuole fare delle nuotate tranquille.

Procedendo verso sud troviamo la Cala del Purgatorio racchiusa tra Punta di Torre Ciana e il Poggio Bocca d’Inferno.

Mar Morto

Da Cala delle Cannelle i nuotatori più esperti possono raggiungere la Cala detta Mar Morto. Il suo nome deriva dall’aspetto calmo e piatto delle sue acque, infatti è circondata da una barriera rocciosa che mette la spiaggia al riparo dai venti e dalle onde del mare. Questa barriera naturale forma delle piscine al cui interno l’acqua risulta sempre calma e permette una balneazione in totale relax. Le sue acque limpide permettono di ammirare il suo fondale bellissimo e ricco di pesci.

Di fronte a questa Cala vi è l’Isola Rossa. Un enorme scoglio il cui nome deriva dal colore dello strato di rocce esterne.

Spiaggia della Giannella e Duna di Feniglia

Queste spiagge si trovano lungo i tomboli, sono lunghe distese di sabbia che collegano il promontorio alla costa toscana.

Spiaggia della Giannella collega il promontorio di Monte Argentario alla Maremma. La spiaggia è composta esclusivamente di sabbia ed è ideale per famiglie con bambini piccoli. Alle spalle della spiaggia è presenta una stretta e lunga pineta.

La spiaggia di D’una di Feniglia è il tombolo più a sud che chiude la laguna di Orbetello. È una lunga spiaggia di sabbia fine alle cui spalle si trova una bellissima foresta di pini. Questa pineta è la Riserva Forestale di Protezione Duna Feniglia, percorribile a piedi o in bicicletta non è difficile incontrare numerosi daini.

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Alcune spiagge di Porto Ercole

La spiaggia dell’Acqua Dolce prende il suo nome dalla presenza, in passato, di sette piccoli rivoli di acqua dolce dove i bagnanti usavano rinfrescarsi e bere acqua fresca. Si raggiunge facilmente da Porto Ercole, è caratterizzata da sabbia e piccoli ciottoli.

Cala dello Sbarcatello o spiaggia Lunga era l’unica spiaggia su cui era possibile sbarcare tra il porto di Porto Ercole e Punta Avoltore. Era il luogo preferito dai pirati che infestavano le acque intorno al promontorio. La sua spiaggia è di sabbia mista a ciottoli, che interrompe il tratto di coste alte e rocciose. È dominata dal Forte Stella. Non lontano dalla spiaggia dello Sbarcatello si trova l’isolotto. Un grande scoglio dove, in passato, a protezione della costa, sulla sua cima fu costruita una piccola fortificazione chiamata “Forte di Hercoletto” armata di un cannone che puntava dritto in difesa della cala. Oggi di questa struttura non è rimasto, purtroppo, nulla.

La spiaggia delle Pilette è piccola e ha un acqua poco profonda. Al suo centro una piccola piscina naturale protetta dagli scogli. Il piccolo arenile adiacente alle Pilette è conosciuto come Le Monache perché qui venivano a fare il bagno le suore.

Cala Galera ha un’ampia spiaggia di sabbia chiara e un porto turistico. Il nome Galera probabilmente risale ai secoli XVII e XVIII e deriva dal tipo di nave da guerra e da commercio usata nel Mar Mediterraneo in passato.

La spiaggia delle Viste così chiamata per il bellissimo panorama che vi si può ammirare, ed è dominata da una rocca di origine spagnola. La sua sabbia ha un caratteristico colore ocra.

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Alcune spiagge vicino a Porto Santo Stefano

I Bagni di Domiziano è una piccola spiaggiata sabbiosa detta anche spiaggia Gerini. Prende il nome dall’antica villa romana appartenuta ai Domizi Enobarbi, la famiglia di cui faceva parte anche Nerone. Quando c’è la bassa marea si possono vedere i resti delle antiche vasche per la raccolta del pesce e i resti dell’antica Villa romana risalenti al 36 a.C.. I fondali sono bassi e ricchi di Posidonia.

Proseguendo dai Bagni di Domiziano verso Porto Santo Stefano si trova la Soda, una piccola Cala che prende il nome da una fabbrica di soda che aprì nel 1872. È una spiaggia formata da piccoli ciottoli, i suoi fondali sono perfetti per i sub alle prime armi.

Subito dopo la Soda troviamo la spiaggia del Pozzarello, è tranquilla e consigliata quando c’è il vento di scirocco. Attorno a questa baia i romani avevano costruito uno scalo marittimo. Mentre sulla cima del rilievo che si eleva dietro la suddetta cala si trova il Forte Pozzarello, una struttura militare costruita tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del secolo scorso.

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La Cantoniera è una spiaggia di sabbia e piccoli ciottoli. Si può raggiungere da Porto Santo Stefano attraversando la galleria dove tra il 1913 e il 1944 passava il trenino che collegava il paese con Orbetello prima che venisse distrutta dai bombardamenti. Quando c’è vento di scirocco il mare è particolarmente cristallino.

A Porto Santo Stefano ci sono le spiagge del Moletto, la Caletta, Punta Nera e la Marinella tutte molto belle e facilmente raggiungibili.

 

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