Lucca: la città toscana delle 100 chiese

Lucca è una delle città medievali più belle della Toscana. E’ circondata dalle Alpi Apuane e dalla Garfagnana. E’ situata sulla sponda sinistra del fiume Serchio, nella pianura tra l’altopiano delle Pizzorne e i Monti Pisani.

Lucca è conosciuta per le sue possenti mura cinquecentesche perfettamente conservate lunghe circa 4 chilometri, alte dodici metri e larghe 30. Le sei porte che permettono di accedere, ancora oggi, alla città sono Porta Santa Maria, Porta Elisa, Porta San Jacopo, Porta San Pietro, Porta Sant’Anna e Porta San Donato. Le mura che la circondano sono caratterizzate anche da undici bastioni che servivano per difendere Lucca dagli attacchi dei nemici.

All’interno delle mura potrete visitare tantissimi monumenti ed opere d’arte risalenti a epoche diverse. Qui si possono ammirare torri e case-torri di epoca medievale che si legano perfettamente con le numerose piazze e chiese presenti in città. Lucca è conosciuta anche come la città delle cento chiese, grazie al gran numero di edifici religiosi, di epoche differenti, presenti all’interno delle mura. Questo perché oltre alle chiese ufficiali ogni palazzo signorile ha la propria cappella.

La storia della città

Lucca è stata prima un insediamento romano, per poi diventare granducato, in seguito comune e poi repubblica. Lucca, infatti, è una cittadina di origine romana, anche se, probabilmente è stata costruita su insediamenti precedenti.
In epoca romana era di grande importanza strategica, infatti era una città-fortezza in caso di attacchi barbarici provenienti dal nord dell’impero. Del dominio romano conserva molte testimonianze tra cui la prima cinta di mura, l’Anfiteatro cioè la caratteristica piazza ellittica chiusa della città; il foro situato nell’attuale piazza San Michele dominato dall’omonima chiesa romanica e da non dimenticare le vie del centro che richiamano l’impostazione degli accampamenti romani con il cardo e il decumano.

In epoca Medievale mantenne la sua importanza strategica e fu tra le più importanti città del Regno Longobardo. Venne occupata nel 400 dai Goti e successivamente da Bizantini. Nel Settecento grazie alla chiesa di San Martino divenne una delle tappe fondamentali del pellegrini che da Canterbury si recavano a Roma passando sulla via Francigena, una delle vie di comunicazione più importanti del Medioevo.

… Dal Settecento…

Nella seconda metà del Settecento al dominio longobardo successe il dominio carolingio. Durante il regno di Carlo Magno Lucca divenne famosa in tutta Europa per la sua importanza commerciale e per la sua produzione tessile soprattutto nella lavorazione della seta. Nel 1370 Lucca si dette un governo Repubblicano e grazie alla sua polita estera tornò a essere conosciuta in Europa grazie ai suoi banchieri e al commercio della seta. Lucca riuscì a rimanere una repubblica indipendente fino al 1799 quando i francesi la conquistarono. Il Principato di Lucca e Piombino venne assegnato alla sorella di Napoleone Bonaparte. Intanto nel 1787 entrò in funzione la prima università lucchese.

Con il congresso di Vienna venne creato il Ducato di Lucca, poi passò sotto il dominio dei Borboni per poi essere ceduta al Granducato di Toscana e infine nel 1860 fu annessa al Regno di Sardegna.

Cosa vedere a Lucca

Lucca è famosa per la sua cinta muraria del Cinquecento lunga poco più di quattro chilometri e perfettamente intatta. Anche il centro storico della città rispecchia il suo aspetto originario ed è ricco di monumenti architettonici ed opere d’arte appartenenti a epoche diverse.

Per entrare in Lucca si può passare attraverso una delle sei porte costruite tra il 1500 e i primi del Novecento. All’interno delle mura oltre alle numerose chiese si possono visitare diverse Torri. Tra queste ricordiamo la Torre Guinigi caratteristica per avere degli alberi sulla sua cima, la Torre dell’Orologio, la più alta della città, in cui è possibile ammirare il meccanismo a carica manuale dell’orologio.

A Lucca sono presenti anche numerose piazze tra cui la già citata Piazza dell’Anfiteatro a forma ellittica realizzata da Lorenzo Nottolini e costruito sul precedente anfiteatro romano. Piazza Napoleone o Piazza Grande con il Palazzo Ducale. Piazza San Michele con la sua chiesa romanica, Piazza San Martino fulcro religioso dove si può visitare il Duomo e Piazza Giglio dove si trova l’omonimo teatro. Da non perdere anche la piccola Piazza di San Ferdinando dove è possibile ammirare il bellissimo mosaico sulla facciata della Basilica di San Ferdinando.

Passeggiando tra le vie della città si possono scoprire diverse statue tra cui quella di Francesco Burlamacchi, Vittorio Emanuele, Giuseppe Garibaldi e il busto di Giuseppe Mazzini. Da non dimenticare una visita nelle vie Fillugo, Cenami, San Paolino e Santa Croce che corrispondono al cardo massimo e al decumano tipico delle strade romane.

… da non perdere…

Nei pressi di Lucca, si possono visitare molti piccoli borghi, conosciuti per le antiche tradizioni e i paesaggi collinari. Si può andare alla scoperta delle ville e dei giardini più belli della Lucchesia, o della fortezza di Montecarlo. Lucca è anche attraversata dalla Via Francigena, i pellegrini che percorrono la tappa 27 da Camaiore a Lucca oppure la tappa 28 da Lucca ad Altopascio non possono mancare una visita alla città.

Dopo una visita alla città non può mancare una tappa in Versilia con le sue spiagge, a Barga, alla splendida Garfagnana e alle Alpi Apuane.

La città di Lucca oltre che per i bellissimi paesaggi che la circondano è famosa anche per la sua gastronomia e per due importanti manifestazioni. Infatti, ospita il Lucca Summer Festival e il Lucca Comics e Games, la più importante manifestazione europea legata al mondo dei fumetti, ma anche al gioco, al cinema, alla letteratura fantasy e di fantascienza. Ogni anno più di tremila persone affollano la città per questa manifestazione che si tiene a fine ottobre.

Alcuni prodotti tipici della gastronomia lucchese che dovete provare sono i buonissimi tordelli, le saporite zuppe, i biscotti befanini, la torta co’ becchi e il tradizionale dolce buccellato. Inoltre uno dei prodotti tipici dell’artigianato locale è il sigaro toscano.

 

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